REPUBBLICA CENTRAFRICANA

In alcune aree sono stati segnalati casi di rimpatrio volontario spontaneo di sfollati interni; tuttavia, i combattimenti e gli attacchi dei gruppi armati hanno continuato a costringere decine di migliaia di persone a fuggire dalle loro case per tutto il 2019. La lotta tra il Fronte popolare per il Rinascimento della Repubblica centrafricana (FPRC) e il Movimento dei liberatori centrafricani per la giustizia (MLCJ) a Birao a settembre ha causato lo sfollamento di circa 14.000 civili.
Il numero totale di sfollati interni al Paese, basato su dati delle Nazioni Unite, ha superato le 600.000 unità e il numero totale di rifugiati era di 600.000 persone. Le condizioni per gli sfollati interni e i rifugiati, la maggior parte dei quali soggiornano nei campi, sono rimaste dure, disponendo di poco o nessun accesso all’assistenza umanitaria. Circa 2,6 milioni di persone, su una popolazione di 4,6 milioni, avevano bisogno di assistenza umanitaria, ma il piano di risposta umanitaria è rimasto sottofinanziato, con un deficit di bilancio di circa 206 milioni di dollari a settembre.