“Si trattava dell’esito di un mutamento fondamentale del capitalismo americano nell’ultimo mezzo secolo: l’attribuzione di un ruolo primario agli interessi degli azionisti e il trionfo delle logiche finanziarie su ogni altra considerazione. I dirigenti a capo di aziende che controllavano settori cruciali dell’economia – manifatturiero, trasporti, industria alimentare – non rispondevano ai propri clienti o alle comunità locali, bensì a padroni distanti ma onnipotenti: i gestori di capitali di Wall Street”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protected by WP Anti Spam