Il capitalismo sviluppato ha bisogno di un esterno non capitalista o almeno meno sviluppato per evitare di naufragare nelle sue contraddizioni ecologiche. Con l’attuale tendenza all’espansione universale del modo di vita imperiale, la sua capacità di esternalizzare questi costi, un dato di fatto per il Nord globale fin dall’inizio dell’industrializzazione e una condizione fondamentale del capitalismo, sta diminuendo. Più il Sud globale diventa industrializzato o intensifica il modello di sviluppo neo-estrattivista, maggiore è il numero di paesi che stanno iniziando a fare affidamento sull’esternalizzazione dei loro costi socio-ecologici, competendo così con il Nord globale sia economicamente che ecologicamente.

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